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Lo studio presentato al congresso europeo di dermatologia

I farmaci GLP-1, usati per il diabete di tipo 2 e per perdere peso, potrebbero avere effetti anche sulle unghie. Lo indica uno studio internazionale presentato dalla Prof.ssa Piraccini a Vienna, al congresso 2026 dell'Accademia Europea di Dermatologia e Venereologia (EADV), durante la sessione di comunicazioni libere dedicata ai disturbi di capelli e unghie.

Era già stato osservato un legame tra questi farmaci e la caduta dei capelli, mentre sulle unghie si sapeva ancora poco.

Cosa sono i farmaci GLP-1

Il GLP-1 è un ormone prodotto dall'intestino dopo i pasti, che aiuta a controllare lo zucchero nel sangue e prolunga il senso di sazietà. I farmaci GLP-1 ne imitano l'azione e per questo vengono prescritti a chi soffre di diabete di tipo 2 o di obesità. Appartengono a questa famiglia, per esempio, la semaglutide e la liraglutide.

Cosa ha osservato lo studio

La ricerca ha coinvolto quasi 2.000 persone in Francia, Stati Uniti, Brasile e Messico. Di queste, 575 erano in cura con farmaci GLP-1, mentre le altre, con diabete di tipo 2 od obesità, non li avevano mai assunti. Tutti hanno compilato un questionario sui cambiamenti notati a capelli, cuoio capelluto e unghie, indicando anche se avessero perso peso negli ultimi 3 mesi.

Due persone su tre in terapia hanno riferito almeno un problema alle unghie, contro poco più della metà degli altri partecipanti. La differenza più netta riguarda il distacco dell'unghia, segnalato da quasi 4 persone su 10 in cura con questi farmaci e da meno di 1 su 10 nell'altro gruppo.

Anche gli altri disturbi sono risultati più frequenti tra chi assumeva questi farmaci. I cambiamenti di colore hanno riguardato il 45,6% delle persone in terapia contro il 17% degli altri partecipanti, l'unghia sollevata dalla pelle sottostante (onicolisi) il 49,2% contro il 29,7%, i solchi o le striature il 46,8% contro il 31,8%. Più contenuta la differenza per le unghie fragili, riferite dal 58,3% delle persone in terapia e dal 51,1% degli altri.

Cosa significano questi risultati

Le differenze restano anche tra chi ha perso peso. Secondo i ricercatori, quindi, i disturbi non dipenderebbero solo dal dimagrimento, ma potrebbero essere legati al farmaco stesso.

Lo studio però non dimostra ancora che sia il farmaco a provocarli e si basa su quanto riferito dai partecipanti, non su visite dermatologiche. Per questo la Prof.ssa Piraccini sottolinea la necessità di esaminare direttamente le unghie dei pazienti, per capire le cause di questi disturbi, quanto siano diffusi e se si possano prevenire.

Cosa fare se si notano cambiamenti nelle unghie

I ricercatori consigliano di includere il controllo delle unghie nelle visite periodiche di chi segue questa terapia. Chi nota unghie più fragili, cambiamenti di colore, solchi o distacchi non deve sospendere il farmaco di propria iniziativa.

È bene parlarne con il medico che l'ha prescritto e far controllare le unghie da un dermatologo, anche per escludere altre cause come le infezioni da funghi.

Fonte

Piraccini BM, Mengeaud V, Ribet V, et al. Association between GLP-1 receptor agonists and nail disorders: Results from a multinational case-control study. Presentato al Congresso EADV 2026, Vienna, 2 ottobre 2026. Abstract n. 1799. Approfondimento su touchDERMATOLOGY.

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