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Cosa vuole dire retronichia?
Letteralmente, il nome retro-nichia significa “unghia che torna indietro”, ed è derivato dalla fusione del prefisso “retro” che in latino significa "indietro" e del nome greco “onyx” che significa "unghia”: è un’unghia incarnita al contrario, cioè nella piega ungueale prossimale. L’unghia è gialla, non cresce e la piega ungueale è infiammata e dolente (Fig. 1).

Chi colpisce la retronichia?
È tipica di 1 o 2 alluci e dei giovani, soprattutto femmine di 15-25 anni.
Qual è la causa?
Le cause dello sviluppo delle retronichia sono sconosciute: sono chiamati in causa fattori predisponenti anatomici, come il malallineamento congenito delle unghie degli alluci e fattori scatenanti, come microtraumi ripetuti, ma sempre non li si riscontra nei pazienti affetti da retronichia.
Lo sviluppo della retronichia segue diverse fasi:
- L’unghia smette di crescere, per cause sconosciute o per microtraumi ripetuti (spesso per hobby o sport);
- La ripresa della ricrescita porta alla comparsa di una nuova unghia sotto alla vecchia, che non si stacca e rimane in posizione (Fig. 2);
- La crescita di 2 (o più) unghie sotto la piega ungueale determina un traumatismo continuo che porta a infiammazione e dolore.

Come si riconosce la retronichia?
L’aspetto clinico dell’unghia dipende dalla gravità dell’incarnimento e dalla sua durata.
Nelle forme iniziali, l’infiammazione della piega ungueale prossimale (perionissi) è lieve, il paziente non lamenta dolore, ma chiede un consulto perché ha notato un cambiamento e l’arresto della crescita dell’unghia (Fig. 3). Con il passare del tempo, quando 1 o più unghie crescono sotto alla vecchia lamina, unghia diventa sempre più opaca, gialla e distaccata, e si osserva un aumento progressivo dei segni infiammatori, con piega ungueale gonfia, rossa e dolente, fino alla comparsa di granulomi piogenici (Fig. 4 , 5, 6, 7).





Come si cura la retronichia?
Il trattamento della retronichia è mirato a ridurre l’infiammazione della piega ungueale e portare alla crescita di una nuova unghia sana.
Nelle forme iniziali, l’infiammazione può essere ridotta con corticosteroidi in crema applicati sulla piega ungueale (Fig. 8) o somministrati per infiltrazioni intralesionali nella piega prossimale (Fig. 9), ma quando l’infiammazione è grave e se è presente un granuloma piogenico si deve procedere chirurgicamente, con l’avulsione della lamina e la rimozione del tessuto granulomatoso (Fig. 10).
Per ripristinare la crescita dell’unghia può essere utile il minoxidil, applicato in lozione sulla piega ungueale prossimale o somministrato per via orale, la biotina (vitamina H) o la vitamina E.
La guarigione della retronichia ha bisogno di tempo, indipendente dalle tecniche utilizzate, perché la ricrescita di una unghia dei piedi richiede almeno 1 anno di tempo. Purtroppo, le forme di lunga durata portano spesso a una ricrescita parziale dell’unghia, che rimane permanentemente più corta.
La diagnosi e il trattamento precoci sono per questo fondamentali per la restitutio ad integrum dell’apparato ungueale.


