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Come cambiano le unghie nell’anziano?
Il 50% delle persone di età superiore ai sessant'anni ha delle alterazioni delle unghie delle mani o dei piedi, e il 20% riferisce un qualche tipo di dolore legato alle unghie. Le cause delle alterazioni delle unghie dell'anziano sono in primis l'invecchiamento, che determina un rallentamento della crescita dell'unghia, ma anche malattie e farmaci concomitanti, e anche la maggiore difficoltà degli anziani ad avere una buona cura delle unghie dei piedi per difficoltà visive e/o motorie. Sono infatti solitamente le unghie dei piedi quelle ad avere problemi ed in particolare l'unghia dell'alluce e del quinto dito.
Col passare degli anni aumenta il rischio di sviluppare tumori anche a livello delle unghie dove i tumori maligni si osservano solitamente in individui di età superiore ai sessant'anni.
Cosa succede all’unghia che invecchia?
L'invecchiamento causa una graduale riduzione della velocità di crescita dell'unghia che diminuisce del 40% dai 30 ai 90 anni, con una riduzione di circa 0,5% all'anno: nei piedi degli anziani le unghie che si allungano davvero molto lentamente, crescendo in lunghezza meno di 0.5 mm al mese.
Un’unghia che cresce lentamente a livello delle mani diventa più sottile, con una superficie irregolare creata da fessurazioni longitudinali, e più fragile (Fig. 1 e 2).
Al livello dei piedi la crescita rallentata induce invece un ispessimento dell'unghia che diventa grossa e dura e difficile da tagliare (Fig. 3 e 4). Contribuiscono a questa graduale deformazione dell'unghia dei piedi i traumatismi cronici delle calzature e le alterazioni anatomiche delle dita, come ad esempio l'alluce valgo e altre deformità del piede comuni nell’anziano.



Se l'ispessimento dell’unghia è importante è l'unghia non viene tagliata per molto tempo si arriva all'onicogrifosi (unghia ad artiglio), dove l'unghia, sollevata spessa e deforme, assomiglia a un guscio d'ostrica (Fig.5).

Perché nell'anziano sono più frequenti le onicomicosi?
Circa un 30% di persone con età superiore ai 70 anni ha un fungo nelle unghie dei piedi (Fig. 6). Predispongono alle onicomicosi sia il rallentamento della crescita delle unghie sia altre malattie legate all'età, come il diabete, l'insufficienza vascolare periferica, e anche i traumi delle calzature.
Riconoscere e curare un'onicomicosi nel paziente diabetico è particolarmente importante, perché la presenza di onicomicosi aumenta il rischio di sviluppare ulcere del piede.
Non dobbiamo però dimenticare che non tutti le alterazioni delle unghie dei piedi sono dovuti a un’onicomicosi e quindi il trattamento deve essere fatto solo dopo che l'infezione da funghi è stata accertata con un esame micologico.

Quali alterazioni delle unghie si associano all’ artrosi dell’anziano?
L'ispessimento dell'articolazione interfalangea distale che caratterizza l'artrosi può dare due alterazioni caratteristiche: l’unghia a pinza, che si osserva soprattutto nei piedi e la cisti mucosa digitale, tipica delle unghie delle mani.
L’unghia a pinza colpisce uno o entrambi gli alluci, e consiste in una ipercurvatura trasversale dell’unghia che aumenta da prossimale a distale restringendo il margine libero. I bordi laterali dell'unghia ‘pinzettano’ il letto ungueale causando dolore (Fig. 7). Spesso il trattamento conservativo, con creme all’urea e cure podologiche, non porta risultati duraturi, e si rende necessario ridurre la larghezza dell’unghia, eliminano le parti laterali ipercurvate, tramite la fenolizzazione dei corni laterali della matrice ungueale.

La cisti mucosa (o mucoide, mixoide) digitale è il più comune tumore benigno dell’unghia, che colpisce soprattutto donne di mezza età affette da artrosi delle dita delle mani. La cisti si forma per erniazione della capsula articolare dell’articolazione interfalangea distale, con formazione di un peduncolo che giunge alla cute e si allarga a formare la cisti, che è in diretta comunicazione con la cavità articolare. La cisti è spesso visibile come un piccolo nodulo molle, non dolente e dello stesso colore della cute, alla base dell’unghia; la compressione della matrice da parte della cisti produce un solco longitudinale della lamina irregolarmente ondulato, come conseguenza delle periodiche variazioni del contenuto cistico (Fig. 8 e 9). La terapia delle cisti mucose è difficile, perché la persistenza del peduncolo rende frequenti le recidive. Le tecniche più utilizzate sono la crioterapia o le infiltrazioni di corticosteroidi, con una percentuale di successo del 50- 60%.


Quali sono i tumori delle unghie che si osservano nell'anziano?
Il tumore maligno dell'unghia più comune è il carcinoma a cellule squamose, e la sua variante verrucosa in situ (malattia di Bowen). Compisce soprattutto maschi di mezza età e si localizza più spesso alla seconda e la terza unghia della mano dominante. Il problema principale del carcinoma a cellule squamose ungueale è che viene diagnosticato molto tardi poiché spesso non viene segnalato dal paziente o viene diagnosticato erroneamente per una verruca o un'altra lesione ungueale.
La malattia di Bowen si manifesta tipicamente con onicolisi laterale e un aspetto verrucoso della piega ungueale laterale del letto ungueale esposto (Fig. 10). E’ infatti spesso trattata per anni come una verruca virale.

Il carcinoma a cellule squamose invasivo si presenta come un nodulo ulcerato del letto ungueale, non dolente, che persiste da anni (Fig. 11 e 12).


L’intervento chirurgico con asportazione del tumore e dell’apparato ungueale consente la guarigione; solo raramente il tumore invade l’osso sottostante.